Dal criterio di perpendicolarità discende uno dei risultati più utili della geometria dello spazio.

Teorema — Teorema delle tre perpendicolari

Sia rr una retta \perp a un piano π\pi in un punto HH, e sia ss una retta di π\pi non passante per HH. Sia KK il piede della perpendicolare da HH a ss (nel piano π\pi). Allora, per qualunque punto VV sulla retta rr (con VHV\ne H), la retta VKVK è perpendicolare a ss.

La retta rr è perpendicolare al piano in HH; KK è il piede della perpendicolare da HH a ss. Allora VKsVK\perp s.

Osservazione — Applicazione: piramide retta

Il teorema delle tre perpendicolari spiega perché, in una piramide retta, l’altezza VHVH cade nel centro del cerchio inscritto nella base. Se VHVH\perp al piano di base, allora VHVH è perpendicolare a ogni retta della base, in particolare agli spigoli di base. Dunque l’apotema di ciascuna faccia laterale è \perp allo spigolo di base, e i piedi di queste perpendicolari risultano tutti equidistanti da HH: cioè HH è il centro del cerchio inscritto nella base.

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Argomenti: Geometria sintetica spazio
Concetti: Perpendicolarita retta piano · Piramide · Teorema tre perpendicolari
Competenze: Dimostrare · Geometria sintetica