L’iperbole è la terza conica non degenere. La sua definizione è simile a quella dell’ellisse, ma con una differenza che cambia tutto: invece della somma delle distanze dai due fuochi si considera la loro differenza (in valore assoluto). Da qui nasce una curva a due rami che si avvicinano indefinitamente a due rette, gli asintoti. Il capitolo introduce la definizione come luogo geometrico e l’equazione canonica , gli elementi caratteristici (fuochi, vertici, asintoti, eccentricità), il caso particolare dell’iperbole equilatera e la sua forma (la vecchia proporzionalità inversa), la funzione omografica con i suoi asintoti paralleli agli assi, e infine il riconoscimento delle iperboli traslate col completamento del quadrato.
Sezioni
- Definizione
- Elementi e asintoti
- Iperbole equilatera
- Funzione omografica
- Iperboli traslate e non equilatere