Dimostriamo che l’angolo al centro è il doppio dell’angolo alla circonferenza che insiste sullo stesso arco. L’idea chiave è tracciare il diametro dal vertice dell’angolo inscritto e sfruttare i triangoli isosceli che si formano con i raggi.

Il diametro CDCD divide l’angolo inscritto ACB^\widehat{ACB} e crea due triangoli isosceli COACOA e COBCOB.

Dimostrazione — Angolo al centro

  1. Tracciamo il diametro CDCD passante per CC e per il centro OO. Il diametro divide l’angolo inscritto ACB^\widehat{ACB} in due parti.
  2. I triangoli COACOA e COBCOB sono isosceli perché COOAOBCO\cong OA\cong OB (raggi).
  3. In un triangolo isoscele gli angoli alla base sono congruenti: OCA^OAC^,OCB^OBC^.\widehat{OCA}\cong\widehat{OAC}, \qquad \widehat{OCB}\cong\widehat{OBC}.
  4. Consideriamo ora DOA^\widehat{DOA}: è angolo esterno del triangolo COACOA, dunque: DOA^=OCA^+OAC^=2OCA^.\widehat{DOA} = \widehat{OCA}+\widehat{OAC} = 2\,\widehat{OCA}.
  5. Analogamente: DOB^=2OCB^\widehat{DOB} = 2\,\widehat{OCB}.
  6. Sommando le due relazioni: AOB^=DOA^+DOB^=2(OCA^+OCB^)=2ACB^.\widehat{AOB} = \widehat{DOA}+\widehat{DOB} = 2(\widehat{OCA}+\widehat{OCB}) = 2\,\widehat{ACB}.

Collegamenti

Argomenti: Circonferenza euclidea
Concetti: Angolo al centro · Angolo alla circonferenza
Competenze: Dimostrare · Geometria sintetica