Con più di due esiti l’entropia cresce, ma dipende da quanto la distribuzione è “sbilanciata”: un dado equo è più imprevedibile di uno truccato.

Esempio — Dado a sei facce

XX uniforme su {1,,6}\{1,\ldots,6\}: H=616log216=log262,585 bit.H = -6\cdot\frac{1}{6}\log_2\frac{1}{6} = \log_2 6 \approx 2{,}585 \text{ bit}. Servono in media circa 2,62{,}6 domande sì / no ben scelte per indovinare l’esito.

Dado truccato con P(6)=1/2P(6)=1/2 e P(1)==P(5)=1/10P(1)=\cdots=P(5)=1/10: H=12log2125110log2110=12+12log2102,16 bit.H = -\tfrac12\log_2\tfrac12 - 5\cdot\tfrac{1}{10}\log_2\tfrac{1}{10} = \tfrac12 + \tfrac12\log_2 10 \approx 2{,}16 \text{ bit}. Sapere che il 66 è probabile riduce l’incertezza: meno bit per descrivere il risultato medio.

Il confronto illustra un principio generale: a parità di numero di esiti, la distribuzione uniforme è quella di entropia massima; ogni squilibrio nelle probabilità abbassa l’entropia.

Collegamenti

Argomenti: Distribuzioni probabilita
Concetti: Entropia
Competenze: Calcolare · Interpretare grafico