Quando l’integrando è un prodotto di funzioni di natura diversa (un polinomio per un’esponenziale, un logaritmo, ecc.), si usa l’integrazione per parti, che nasce dalla regola di derivazione del prodotto letta al contrario.
Proprietà — Integrazione per parti
Regola: si integra (), si deriva (). Va scelto in modo che il “secondo pezzo” sia più semplice dell’originale.
Esempio —
Scegliamo ; :
Esempio — Scelta sbagliata vs giusta:
Scelta sbagliata: , il secondo pezzo diventa — più complicato!
Scelta giusta: ; :
La regola pratica: derivare il fattore che si semplifica derivando (il polinomio, il logaritmo), integrare quello che resta “uguale a sé stesso” (l’esponenziale).
Collegamenti
Argomenti: Integrale
Concetti: Integrale per parti
Metodi: Integrale parti
Competenze: Calcolare · Integrare