Una volta trovati i punti stazionari, il test della derivata prima stabilisce di che tipo sono, osservando come cambia il segno di attorno a ciascuno di essi.
Proprietà — Condizione sufficiente (test della derivata prima)
Se e:
- passa da a attorno a massimo relativo;
- passa da a minimo relativo;
- non cambia segno flesso a tangente orizzontale (né max né min).
L’idea è intuitiva: dove la funzione cresce, dove decresce. Se prima cresce e poi decresce siamo in cima a una “gobba” (massimo); se prima decresce e poi cresce siamo in fondo a una “valle” (minimo); se il segno non cambia la funzione riprende la stessa monotonia e il punto è un flesso orizzontale.
I tre comportamenti di un punto stazionario: massimo ( da a ), minimo ( da a ) e flesso a tangente orizzontale ( non cambia segno).
Collegamenti
Argomenti: Studio di funzione
Concetti: Crescenza decrescenza · Flesso · Massimi minimi relativi · Punto stazionario
Metodi: Massimo minimo derivata
Competenze: Studiare funzione · Tracciare grafico