Prima di calcolare qualunque indice, il primo passo per organizzare un insieme di dati è raccoglierli in una tabella di frequenza, che conta quante volte compare ciascun valore.

Definizione — Tabella di frequenza

Dato un campione di nn osservazioni che assumono valori (o classi) v1,,vkv_1,\ldots,v_k:

  • frequenza assoluta fif_i: numero di osservazioni che valgono viv_i;
  • frequenza relativa hi=fi/nh_i=f_i/n (sempre in [0,1][0,1]);
  • frequenza percentuale hi100%h_i\cdot 100\%;
  • frequenza cumulata Fi=jifjF_i=\sum_{j\le i} f_j.

Si verifica sempre: ifi=n\sum_i f_i=n e ihi=1\sum_i h_i=1.

La frequenza cumulata è utile per rispondere a domande del tipo “quante osservazioni valgono al più viv_i?”: si legge direttamente l’ultima colonna.

Esempio — Voti di un compito in tabella

Su un compito di 1010 studenti i voti sono 4,5,6,6,7,7,7,8,9,104,5,6,6,7,7,7,8,9,10:

votoffh=f/10h=f/10FF cumulata
44110,100,1011
55110,100,1022
66220,200,2044
77330,300,3077
88110,100,1088
99110,100,1099
1010110,100,101010
tot10101,001,00

Collegamenti

Argomenti: Probabilita
Concetti: Frequenza cumulata · Frequenza relativa · Tabella di frequenza
Metodi: Tabella frequenza
Competenze: Calcolare · Interpretare grafico