Confrontando una lotteria con un guadagno certo si scopre che il valore atteso non basta a spiegare le scelte reali: entra in gioco l’atteggiamento verso il rischio.

Esempio — Scelta tra lotteria e alternativa sicura

Mi propongono due scommesse:

  • Lotteria LL: lancio una moneta equa; se testa vinco 200200 EUR, se croce perdo 8080 EUR.
  • Sicuro SS: ricevo 5050 EUR in mano, senza incertezza.

Confronto via valore atteso. VˉL=12200+12(80)=10040=60 EUR,VˉS=50 EUR.\bar V_L = \tfrac{1}{2}\cdot 200 + \tfrac{1}{2}\cdot(-80) = 100 - 40 = 60 \text{ EUR},\qquad \bar V_S = 50 \text{ EUR}. La lotteria è “migliore” in media: VˉL=60>50=VˉS\bar V_L=60 > 50 = \bar V_S. Ma molte persone scelgono comunque SS: questa preferenza per “il certo” anche a costo di un valore atteso minore si chiama avversione al rischio. È un fenomeno empirico (e modellato con la funzione di utilità di Bernoulli/Von Neumann-Morgenstern, ma qui ci limitiamo al confronto del valore atteso).

Collegamenti

Argomenti: Probabilita
Concetti: Avversione al rischio · Valore atteso · Variabile aleatoria
Metodi: Valore atteso
Competenze: Calcolo probabilita · Modellizzare