Nel triangolo rettangolo le funzioni goniometriche assumono un significato immediato: sono semplici rapporti tra i lati. È questo il punto di partenza per risolvere qualunque triangolo.

Proprietà — Relazioni nei triangoli rettangoli

Sia ABCABC un triangolo rettangolo con l’angolo retto in CC, cateti a=BCa = BC, b=ACb = AC, ipotenusa c=ABc = AB, angolo α=BAC^\alpha = \widehat{BAC} opposto al cateto aa, angolo β=ABC^\beta = \widehat{ABC} opposto al cateto bb. Allora:

\sin\alpha &= \frac{\text{cateto opposto ad }\alpha}{\text{ipotenusa}} = \frac{a}{c}, & \cos\alpha &= \frac{\text{cateto adiacente ad }\alpha}{\text{ipotenusa}} = \frac{b}{c}, \\ \tan\alpha &= \frac{\text{cateto opposto}}{\text{cateto adiacente}} = \frac{a}{b}. \end{aligned}$$ Con formule analoghe per $\beta$, scambiando i ruoli di $a$ e $b$.

Queste formule generalizzano la definizione di sin\sin, cos\cos, tan\tan data sulla circonferenza goniometrica: il triangolo rettangolo con vertici OO, PαP_\alpha e la proiezione di PαP_\alpha sull’asse xx ha ipotenusa 11 (il raggio), e i suoi cateti sono cosα\cos\alpha (orizzontale) e sinα\sin\alpha (verticale).

Collegamenti

Argomenti: Trigonometria triangoli
Concetti: Risoluzione triangoli · Triangolo rettangolo
Funzioni: Coseno · Seno · Tangente
Competenze: Geometria sintetica · Usare formule