Le funzioni inverse goniometriche compaiono ovunque vada calcolato un angolo a partire da un rapporto. Tre esempi tipici.

Esempio 1 — Angolo di elevazione

Un osservatore vede la cima di una torre di altezza h=30h=30 m, da distanza orizzontale d=50d=50 m. L’angolo di elevazione θ\theta rispetto al suolo soddisfa: tanθ=hd=3050=0,6    θ=arctan(0,6)30,96°.\tan\theta = \frac{h}{d} = \frac{30}{50} = 0{,}6 \;\Rightarrow\; \theta = \arctan(0{,}6) \approx 30{,}96°. A distanza d=10d=10 m: θ=arctan371,57°\theta = \arctan 3 \approx 71{,}57°. Avvicinandosi alla torre, l’angolo cresce verso 90°90° (asintoto verticale di tan\tan).

Esempio 2 — Angolo tra due rette

Date r:y=2x+1r: y = 2x+1 e s:y=12x+3s: y = -\tfrac12 x + 3, con coefficienti angolari m1=2m_1=2, m2=1/2m_2=-1/2. Poiché m1m2=1m_1 m_2 = -1, le rette sono perpendicolari (angolo 90°90°). In generale l’angolo α\alpha tra due rette si ottiene da tanα=m1m21+m1m2,α=arctan ⁣(m1m21+m1m2).\tan\alpha = \frac{m_1 - m_2}{1+m_1 m_2},\qquad \alpha = \arctan\!\left(\frac{m_1-m_2}{1+m_1 m_2}\right). Se 1+m1m2=01+m_1m_2 = 0 il denominatore si annulla e l’angolo è π/2\pi/2 (perpendicolarità).

Esempio 3 — Rifrazione (cenno)

La legge di Snell lega l’angolo di incidenza θi\theta_i e di rifrazione θr\theta_r all’indice nn: sinθi=nsinθr\sin\theta_i = n\sin\theta_r. Conoscendo θi\theta_i e nn, l’angolo rifratto è θr=arcsin ⁣(sinθi/n)\theta_r = \arcsin\!\left(\sin\theta_i/n\right). Per acqua-aria n=1,33n=1{,}33 e θi=45°\theta_i=45°: θr=arcsin(0,531)32,1°\theta_r = \arcsin(0{,}531) \approx 32{,}1°.

Collegamenti

Argomenti: Goniometria
Concetti: Arcoseno · Arcotangente · Coefficiente angolare · Retta
Funzioni: Arcoseno · Arcotangente · Funzioni goniometriche inverse
Competenze: Geometria analitica · Modellizzare · Usare formule