Nei due casi precedenti lo sdoppiamento nasceva dal fatto che il secondo membro poteva avere segno qualunque. Se invece il secondo membro è, per costruzione, una quantità sempre — un altro radicale, un valore assoluto, una somma di quadrati, una distanza — allora lo studio del segno è gratuito: non serve distinguere casi. Basta imporre le CE ed elevare direttamente al quadrato.
Proprietà — Quando si può elevare al quadrato senza sdoppiare casi
Data una disequazione nella forma il secondo membro è sempre (entro le CE). Pertanto anche il primo membro, essendo non negativo, ha lo stesso segno e si può elevare direttamente al quadrato senza distinguere casi. Il procedimento si riduce a tre passaggi:
- Scrivere le CE (sui radicali al primo e al secondo membro).
- Elevare al quadrato entrambi i membri.
- Intersecare la soluzione con le CE.
Dimostrazione
Per l’equivalenza entro le CE basta osservare che entrambi i membri sono : la funzione è strettamente crescente su e quindi monotona; applicandola a ogni membro la disuguaglianza si conserva. Per il ragionamento è identico notando che e : il valore assoluto sparisce nel momento in cui si eleva al quadrato, e non va nemmeno “studiato”.
Collegamenti
Argomenti: Disequazioni irrazionali
Concetti: Condizioni di esistenza · Disequazione irrazionale · Valore assoluto
Metodi: Elevamento al quadrato · Scorciatoia membri non negativi
Competenze: Dimostrare · Risolvere disequazioni