Nei due casi precedenti lo sdoppiamento nasceva dal fatto che il secondo membro poteva avere segno qualunque. Se invece il secondo membro è, per costruzione, una quantità sempre 0\ge 0 — un altro radicale, un valore assoluto, una somma di quadrati, una distanza — allora lo studio del segno è gratuito: non serve distinguere casi. Basta imporre le CE ed elevare direttamente al quadrato.

Proprietà — Quando si può elevare al quadrato senza sdoppiare casi

Data una disequazione nella forma A(x)  B(x),A(x)  C(x),A(x)  C(x),\sqrt{A(x)}\ \lessgtr\ \sqrt{B(x)},\qquad \sqrt{A(x)}\ \lessgtr\ |C(x)|,\qquad |A(x)|\ \lessgtr\ |C(x)|, il secondo membro è sempre 0\ge 0 (entro le CE). Pertanto anche il primo membro, essendo non negativo, ha lo stesso segno e si può elevare direttamente al quadrato senza distinguere casi. Il procedimento si riduce a tre passaggi:

  1. Scrivere le CE (sui radicali al primo e al secondo membro).
  2. Elevare al quadrato entrambi i membri.
  3. Intersecare la soluzione con le CE.

Dimostrazione

Per l’equivalenza AC    AC2\sqrt{A}\le |C| \iff A\le C^2 entro le CE basta osservare che entrambi i membri sono 0\ge 0: la funzione tt2t\mapsto t^2 è strettamente crescente su [0,+)[0,+\infty) e quindi monotona; applicandola a ogni membro la disuguaglianza si conserva. Per AC|A|\le |C| il ragionamento è identico notando che A2=A2|A|^2=A^2 e C2=C2|C|^2=C^2: il valore assoluto sparisce nel momento in cui si eleva al quadrato, e non va nemmeno “studiato”. \blacksquare

Collegamenti

Argomenti: Disequazioni irrazionali
Concetti: Condizioni di esistenza · Disequazione irrazionale · Valore assoluto
Metodi: Elevamento al quadrato · Scorciatoia membri non negativi
Competenze: Dimostrare · Risolvere disequazioni