Il tasso “nominale” dichiarato da una carta di credito non è il costo reale del debito: la capitalizzazione mensile lo fa lievitare. La differenza è proprio il TAEG.

Esempio — Carte di credito

Tasso “nominale” annuo 18%18\%, capitalizzazione mensile m=12m=12: tasso effettivo annuo (1+0,18/12)121=1,0151210,1956=19,56%.(1+0{,}18/12)^{12}-1 = 1{,}015^{12}-1 \approx 0{,}1956 = 19{,}56\%. Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) che le banche sono obbligate a dichiarare è proprio quel 19,56%19{,}56\% — la differenza con il 18%18\% nominale è il costo dei dettagli scritti in piccolo.

Il tasso periodale 0,18/12=1,5%0{,}18/12 = 1{,}5\% al mese, capitalizzato 1212 volte, produce un tasso effettivo annuo del 19,56%19{,}56\%, superiore al 18%18\% nominale. Il TAEG rende confrontabili offerte con periodicità diverse.

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Argomenti: Percentuali
Concetti: Capitalizzazione composta · Taeg · Tasso periodale
Competenze: Calcolare · Stimare