Il punto di partenza di tutto il capitolo è l’idea di variabile casuale: un modo per tradurre in numeri l’esito di un esperimento governato dal caso.
Definizione — Variabile casuale
Una variabile casuale è una funzione che associa a ogni esito di un esperimento aleatorio un numero reale. Intuitivamente: è una “grandezza” il cui valore dipende dal caso.
Esempio
- Lancio un dado: = “numero uscito”. Valori possibili: .
- Misuro la statura di una persona scelta a caso: = “statura in cm”. Valori possibili: un intervallo continuo (es. ).
Il primo è un esempio di variabile casuale discreta; il secondo di variabile continua.
La distinzione tra discreta (valori isolati, elencabili) e continua (un intero intervallo di valori) guida tutto il resto del capitolo: alle prime associamo una distribuzione fatta di probabilità puntuali, alle seconde una funzione densità.
Collegamenti
Argomenti: Distribuzioni probabilita
Concetti: Variabile aleatoria
Competenze: Modellizzare