Il terzo caso: le derivate laterali sono entrambe infinite, ma con lo stesso segno. La tangente esiste ed è unica, ma verticale — perciò non ha coefficiente angolare finito.

Definizione — Flesso a tangente verticale

x0x_0 è un flesso a tangente verticale di ff se entrambe le derivate laterali tendono a ±\pm\infty con lo stesso segno: f±(x0)=+f'_\pm(x_0) = +\infty oppure f±(x0)=f'_\pm(x_0) = -\infty. La tangente esiste, è unica, ma è verticale (coefficiente angolare infinito).

Esempio — f(x)=x3f(x) = \sqrt[3]{x} in x0=0x_0 = 0

f(x)=13x2/3=13x23f'(x) = \frac{1}{3}x^{-2/3} = \frac{1}{3\sqrt[3]{x^2}}. Sia per x0x\to 0^- sia per x0+x\to 0^+, x230+\sqrt[3]{x^2}\to 0^+, quindi f±(0)=+f'_\pm(0) = +\infty. Entrambe positive: flesso a tangente verticale (la curva attraversa l’asse yy avendo come tangente l’asse yy stesso).

In x0=0x_0=0 la tangente di x3\sqrt[3]{x} è unica e verticale (coincide con l’asse yy).

Attenzione — Continuità obbligatoria

La classificazione presuppone che ff sia continua in x0x_0. Se la funzione ha un salto (discontinuità di prima specie) in x0x_0, non si parla di derivabilità in x0x_0: la non derivabilità è già una conseguenza della discontinuità.

Collegamenti

Argomenti: Derivate
Concetti: Derivata laterale · Punto non derivabile · Tangente verticale
Metodi: Punto non derivab tangente verticale
Competenze: Calcolare limiti