Finora abbiamo lavorato con funzioni derivabili. Ma esistono funzioni che, pur essendo continue, in alcuni punti non ammettono derivata: la tangente al grafico non esiste come retta univoca, oppure esiste ma è verticale (quindi non rappresentabile come ). Sono i punti di non derivabilità. Per studiarli si spezza il limite del rapporto incrementale nei suoi due limiti unilaterali.
Definizione — Derivata destra e sinistra
La derivata destra e la derivata sinistra di in sono i limiti unilaterali del rapporto incrementale: La derivata esiste finita se e solo se ed entrambe sono finite.
Osservazione — " " tra due limiti: lettura precisa
La condizione "" è un’equazione tra due limiti, non tra due “numeri” che già abbiamo: per scriverla con verità entrambi i limiti devono prima esistere (finiti). Esty osserva che il segno "" tra oggetti definiti come limiti significa due cose: (1) entrambi i membri sono ben definiti (esistono come reali); (2) i valori coincidono. Nei casi cuspide / tangente verticale uno dei due punti fallisce già al passo (1) — ed è per quello che la derivata, in senso classico, non esiste.
Collegamenti
Argomenti: Derivate
Concetti: Derivata laterale · Limite · Punto non derivabile
Competenze: Calcolare limiti