Prima di cercare i punti di discontinuità conviene sapere dove non possono trovarsi: nella grande maggioranza dei casi le funzioni che incontriamo sono continue ovunque siano definite.
Osservazione — Le funzioni "normali" sono continue
Le funzioni elementari — polinomi, , , , , , radici, potenze — sono tutte continue dove sono definite. Le operazioni (somma, prodotto, quoziente con denominatore , composizione) conservano la continuità. Perciò ogni funzione ottenuta combinando funzioni elementari è continua nel suo dominio naturale. I punti di discontinuità possono presentarsi solo:
- dove la funzione cambia formula (funzioni a tratti);
- ai bordi del dominio (dove “manca” il punto).
In pratica, quando si studia una funzione, si vanno a controllare solo questi due tipi di punti “sospetti”: i punti di giunzione delle funzioni definite a tratti e i punti in cui il dominio si interrompe. Ovunque altrove la continuità è garantita.
Collegamenti
Argomenti: Continuita
Concetti: Continuita · Funzione definita a tratti · Funzioni elementari