Prima di cercare i punti di discontinuità conviene sapere dove non possono trovarsi: nella grande maggioranza dei casi le funzioni che incontriamo sono continue ovunque siano definite.

Osservazione — Le funzioni "normali" sono continue

Le funzioni elementari — polinomi, exe^x, lnx\ln x, sinx\sin x, cosx\cos x, tanx\tan x, radici, potenze — sono tutte continue dove sono definite. Le operazioni (somma, prodotto, quoziente con denominatore 0\ne 0, composizione) conservano la continuità. Perciò ogni funzione ottenuta combinando funzioni elementari è continua nel suo dominio naturale. I punti di discontinuità possono presentarsi solo:

  • dove la funzione cambia formula (funzioni a tratti);
  • ai bordi del dominio (dove “manca” il punto).

In pratica, quando si studia una funzione, si vanno a controllare solo questi due tipi di punti “sospetti”: i punti di giunzione delle funzioni definite a tratti e i punti in cui il dominio si interrompe. Ovunque altrove la continuità è garantita.

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Argomenti: Continuita
Concetti: Continuita · Funzione definita a tratti · Funzioni elementari