Quando in un punto la continuità viene a mancare, la discontinuità si classifica in tre tipi, a seconda di come si comportano i limiti laterali.
In sintesi — Tre tipi di discontinuità
- Prima specie (salto): i limiti laterali esistono finiti ma sono diversi, . L’ampiezza del salto è .
- Seconda specie: almeno uno dei limiti laterali è infinito o non esiste ( oppure oscillante).
- Terza specie (eliminabile): il limite esiste ed è finito, , ma o non è definito, o . Si può “eliminare” la discontinuità ridefinendo .
Il criterio di classificazione riguarda solo i limiti laterali: se esistono finiti ma diversi si ha un salto (prima specie); se almeno uno è infinito o inesistente si ha la seconda specie; se il limite esiste ma non coincide col valore (o il valore manca) la discontinuità è eliminabile (terza specie).
I tre tipi di discontinuità: salto (prima specie), asintoto/limite infinito (seconda specie), buco eliminabile (terza specie).
Collegamenti
Argomenti: Continuita
Concetti: Discontinuita · Discontinuita prima specie · Discontinuita seconda specie · Discontinuita terza specie · Limite destro e sinistro
Metodi: Continuita tipi
Competenze: Interpretare grafico · Ragionare per casi