Successioni e funzioni reali sono strettamente legate: una successione può essere vista come la restrizione ai numeri naturali di una funzione di variabile reale.

Se (an)(a_n) deriva da una funzione f:R>0Rf:\mathbb{R}_{>0}\to\mathbb{R} per restrizione ai naturali, cioè an=f(n)a_n = f(n), allora il limite della successione ana_n coincide con il limite per x+x\to+\infty della funzione, se quest’ultimo esiste: limx+f(x)=L    limn+an=L.\lim_{x\to+\infty}f(x) = L \implies \lim_{n\to+\infty}a_n = L.

Il viceversa, in generale, è falso: f(x)=sin(πx)f(x) = \sin(\pi x) ha f(n)=0f(n) = 0 per ogni nNn\in\mathbb{N} (successione costante, limite 00), ma limx+f(x)\lim_{x\to+\infty}f(x) non esiste perché ff oscilla.

Esempio — Calcolo di un limite di successione via funzione

an=nsin(1/n)a_n = n\sin(1/n). Consideriamo f(x)=xsin(1/x)f(x) = x\sin(1/x) con x+x\to+\infty e sostituiamo t=1/xt = 1/x (per x+x\to+\infty si ha t0+t\to 0^+): f(x)=sintt1f(x) = \dfrac{\sin t}{t} \to 1. Dunque an1a_n\to 1.

Collegamenti

Argomenti: Successioni
Concetti: Limite di successione
Competenze: Calcolare limiti