Quando vogliamo verificare se un effetto osservato è “reale” o frutto del caso, formuliamo un’ipotesi nulla H0H_0 (“non c’è effetto”) e un’ipotesi alternativa H1H_1. Calcoliamo la probabilità di ottenere un risultato almeno tanto estremo quanto quello osservato se H0H_0 fosse vera: questo numero è il pp-value.

  • pp-value piccolo (convenzionalmente <0,05<0,05) \Rightarrow rifiutiamo H0H_0 (l’effetto è “statisticamente significativo”).
  • pp-value grande \Rightarrow i dati sono compatibili con H0H_0: non possiamo concludere che non ci sia effetto, solo che il campione non basta a evidenziarlo.

Attenzione — Trappole tipiche

p<0,05p<0,05 non significa “probabilità 95%95\% che l’effetto sia vero”: è la probabilità condizionata P(datiH0)P(\text{dati}\mid H_0), non P(H0dati)P(H_0\mid \text{dati}). Confonderle è il pasticcio bayesiano denunciato in tutti i corsi di statistica metodologica. La distinzione è la stessa che abbiamo visto nei test diagnostici (precisione vs sensibilità).

Collegamenti

Argomenti: Probabilita
Concetti: Ipotesi nulla · P value · Probabilita condizionata · Test di ipotesi
Competenze: Interpretare grafico · Stimare