Per i triangoli rettangoli disponiamo del teorema di Pitagora. Ma cosa succede in un triangolo qualsiasi? La risposta è il teorema del coseno.

Teorema — Teorema del coseno

In un triangolo qualsiasi ABCABC con lati a=BCa=BC, b=CAb=CA, c=ABc=AB opposti ai vertici A,B,CA,B,C, si ha: a2=b2+c22bccosA^.a^2 = b^2 + c^2 - 2bc\cos\widehat{A}. (E analogamente per b2b^2 e c2c^2, permutando ciclicamente.)

Il teorema generalizza quello di Pitagora: se A^=π/2\widehat{A} = \pi/2, allora cosA^=0\cos\widehat{A}=0 e la formula si riduce a a2=b2+c2a^2 = b^2 + c^2. Il “termine correttivo” 2bccosA^-2bc\cos\widehat{A} misura quanto l’angolo differisce dal retto.

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Argomenti: Trigonometria triangoli
Concetti: Risoluzione triangoli · Teorema del coseno · Teorema di carnot · Teorema di pitagora
Funzioni: Coseno
Metodi: Triangolo risoluzione
Competenze: Usare formule