Data un’equazione , possiamo applicare a entrambi i membri una funzione iniettiva (cioè “invertibile”) senza perdere né aggiungere soluzioni. È l’idea che sta dietro a tante mosse che durante l’anno abbiamo imparato “a memoria”: elevare al quadrato, elevare al cubo, togliere gli esponenziali o i logaritmi.
In sintesi — Esempi di funzioni iniettive usate nell'anno
- è iniettiva su : se entrambi i membri sono , si può elevare al quadrato conservando le soluzioni.
- è iniettiva su tutto : si può sempre elevare al cubo, senza dover distinguere casi.
- (esponenziale) è iniettiva su : se , allora .
- (logaritmo) è iniettivo su : se e , allora .
Osservazione
Questa idea spiega a colpo d’occhio perché possiamo “togliere” i logaritmi o le basi esponenziali quando compaiono a entrambi i membri. È la stessa idea, vestita diversamente.
Collegamenti
Argomenti: Metodi unificanti
Concetti: Equazione esponenziale · Equazione irrazionale · Equazione logaritmica · Funzione iniettiva
Funzioni: Funzione esponenziale · Funzione logaritmica
Competenze: Ragionare per casi · Risolvere equazioni