Le potenze le conosciamo già: sappiamo calcolare ana^n per esponenti naturali, interi negativi e razionali. Il passo nuovo consiste nell’ammettere che axa^x abbia senso per ogni esponente reale, così da poter parlare di una vera e propria funzione expa\exp_a. Perché questa funzione sia “buona” occorre però scegliere con cura la base: deve essere positiva e diversa da 11.