L’IVA è la più familiare delle maggiorazioni percentuali: si applica al prezzo netto per ottenere quello finale. Il punto delicato è l’operazione inversa, cioè risalire dal prezzo ivato all’imponibile.

Definizione — IVA e scorporo

L’IVA (imposta sul valore aggiunto, in Italia 22%22\% standard, 10%10\% ridotta, 4%4\% super-ridotta) si calcola sul prezzo imponibile: Pivato=Pimponibile(1+i),P_{\text{ivato}} = P_{\text{imponibile}}\cdot(1+i), dove ii è l’aliquota in forma decimale (i=0,22i=0{,}22 per il 22%22\%). Per scorporare l’IVA da un prezzo ivato si divide: Pimponibile=Pivato1+i.P_{\text{imponibile}} = \frac{P_{\text{ivato}}}{1+i}.

Applicare l’IVA significa moltiplicare per (1+i)(1+i); scorporarla significa dividere per lo stesso fattore. Non equivale a togliere l’aliquota dal prezzo ivato, come mostra l’esempio dello scorporo.

Collegamenti

Argomenti: Percentuali
Concetti: Iva · Scorporo iva
Competenze: Usare formule